A sorvegliare i palazzi del caratteristico borgo di Chianalea, ci pensano degli insoliti guardiani, forgiati nel bronzo in minacciose forme e messi a sentinella fuori dai portoni. Prima di varcare la soglia occorre passare sotto le loro grinfie, accarezzare criniere o impugnare fauci in attesa che dal cortile si affacci il padrone di casa . Sono ben pochi i batacchi superstiti, ancora meno quelli scolpiti in forme zoomorfe e fantasiose, realizzati secoli orsono da mani ignote con l’intento di propiziare, oltre all’apertura del portone, l’avvento della buona sorte e il suo perdurare.